Enrico Aletti, Laukhuff e la piccola boccetta del 1939

Tutto questo scritto e la conseguente ricerca storica sono partiti da una piccola boccetta in vetro datata 1939 (Vedi Fig.1) rinvenuta in una scatola fra il materiale storico-tecnologico di Enrico Aletti che i figli Giovanni e Angela mi consegnarono nell’oramai nota donazione effettuata nel 2009/2010.

Figura 1 - La bottiglietta del 1939 con il liquido di Laukhuff per saldare le canne
Figura 1 – La bottiglietta del 1939 con il liquido di Laukhuff per saldare le canne

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Basilica di Seregno, 6 ottobre 2018 ore 21. Concerto di presentazione del doppio CD “Serenius inter organum et cantus”

Sabato 6 ottobre alle ore 21 in Basilica San Giuseppe a Seregno il Concerto di presentazione del doppio CD con musiche organistiche e corali di compositori di Seregno e loro contemporanei: “SERENIUS INTER ORGANUM ET CANTUS” patrocinato dal Comune di Seregno e dal concorso pianistico internazionale Ettore Pozzoli.
All’organo il maestro Lorenzo Zandonella Callegher con il coro Cappella Musicale S. Cecilia diretta dal maestro Giancarlo Buccino. Leggi tutto “Basilica di Seregno, 6 ottobre 2018 ore 21. Concerto di presentazione del doppio CD “Serenius inter organum et cantus””

L’arte e la tecnologia organaria affascinano gli studenti della classe II° M dell’istituto G. B. Grassi di Lecco

Il titolo di questo breve articolo descrive già abbastanza chiaramente il risultato molto positivo ottenuto durante la visita effettuata dai ragazzi della II°M del liceo scientifico musicale G.B. Grassi di Lecco presso la ditta dell’amico Luca Scotti nonché presso il Museo di Arte Organaria di Crema.

La visita a questi siti è stata possibile tramite l’interessamento del sottoscritto e per merito dell’impegno prestato dell’organista Flavia Crotta, docente di musica degli studenti, in seno alle attività “scuola-lavoro” previste dall’attuale normativa scolastica.

La giornata ha coinvolto i ragazzi con una prima visita al Museo di Organaria di Crema, unico museo in Italia dedicato a questa tematica, dove il direttore Sebastiano Guerini ha fatto direttamente da cicerone spiegando con semplici esempi pratici come funziona un organo a canne.

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Il suono del primo organo elettronico italiano, costruito e brevettato da Enrico Aletti nel 1939

Il primo organo elettronico italiano funzionante con lampade a gas inerte. Brevetto N° 378.223 di Enrico Aletti (1939)
(fig. 1) Il primo organo elettronico italiano funzionante con lampade a gas inerte. Brevetto N° 378.223 di Enrico Aletti (1939)

“Anche se non potremo mai ascoltare le esatte timbriche che lo strumento di Aletti avrebbe potuto produrre secondo le reali intenzioni dell’inventore, grazie ai sofisticati mezzi informatici che l’odierna tecnologia ci mette a disposizione, tentare una verosimile – per quanto soggettiva – ‘ricostruzione virtuale’ della sua sonorità complessiva partendo dal suono-base dei generatori superstiti e restaurati (quattro di essi tuttora funzionanti), è l’idea che mi ha spinto a realizzare – anche grazie alla comprensibile ed entusiastica collaborazione del gentilissimo sig. Corno – il presente, curioso ‘esperimento’.
(Maestro Roberto Rampini)

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Gli auto-organi di Giuseppe Rossi della SPRAE e gli strani apparecchi elettro-pneumatici della SABBAEM

Talvolta il verificarsi di strane situazioni o di strani eventi concorrono a motivare certe nostre convinzioni che, una volta messe insieme, ci portano a dover pensare che tutto sommato quello che ci accade non sia poi solamente derivato dalla casualità.

Ultimamente infatti mi sento un po’ come “perseguitato” dai ritrovamenti di apparecchiature musicali realizzate dal noto Don Barbieri, senza che io mi dia particolarmente da fare per ricercare questi avvenimenti. Leggi tutto “Gli auto-organi di Giuseppe Rossi della SPRAE e gli strani apparecchi elettro-pneumatici della SABBAEM”